Tutti conosciamo Bobo e riconosciamo il carattere autobiografico del fumetto.L'autore, Sergio Staino, ha addirittura dato al personaggio una famiglia che è specchio della propria, dalla moglie peruviana Bruna (Bibi, nel fumetto) ai figli Ilaria e Michele.
Il volto di Bobo, invece, non ricorda affatto quello dell'autore. Per il protagonista delle sue storie Staino si è, infatti, ispirato all'amico Gianni Carino.
Carino, fumettista, grafico pubblicitario e sceneggiatore, è nato a Parigi nel 1948 da genitori napoletani, ma vive e lavora in Emilia Romagna.
Ricorda Carino: "Io e Staino militavamo nel PCD'I-ML, il partito comunista d'Italia, marxista leninista. Il capo supremo era Fosco Dinucci, ex comandante partigiano di Prato. Eravamo assieme a Firenze a preparare il decimo anniversario della fondazione del partito. Io avevo appena rifiutato di partire per un viaggio in Albania, perchè per fare parte della delegazione bisognava tagliarsi la
barba e non ne avevo nessuna voglia. Sapevo disegnare e per il Congresso mi fanno preparare le gigantografie di Marx, Engel, Lenin e Stalin. Io li disegno, ma sotto i primilucidi con le iconografie classiche dei padri del marxismo-leninismo ne preparo altri quattro, con gli stessi personaggi, ma senza barba e baffi, in versione "albanese". Sergio Staino si mette a ridere come un matto, Fosco Dinucci assolutamente no! Mi mette sotto inchiesta, come già aveva fatto altre volte, accusandomi di essere un dissacratore. Per farla corta, sia io che Sergio siamo stati espulsi."
Dall'espulsione Staino trae nuova linfa e decide di realizzare alcune strisce a fumetti che vedono protagonista un personaggio panciuto e occhialuto, ispirato a Carino. Infila le tavole in un tubo e le invia ad Oreste del Buono e a Linus, alla fine del '79, scrivendo:"liberatosi da quest'incubo il 1° maggio (bella data) di quest'anno... dopo una lunga, piacevole e salutare vacanza al mare (dopo anni di delegazioni in Albania...) l'autore ha ridato sfogo agli istinti più bassi tentando di far uscire il disegno dall'estemporaneità e portarlo a livelli professionali."
Dopo la nascita di Bobo, Staino e Carino hanno collaborato insieme ad alcuni fumetti, tra cui Coppia a perdere (Orient Express, 1983) e il più recente Il fucile e la rosa (Coconino, 2005). Ricorda, ancora Carino: "In quegli anni, quando io e Staino stiamo assieme, tanti chiedono l'autografo a me, e Sergio si arrabbia moltissimo."
Sergio Staino e Gianni Carino/Bobo presentano il loro libroFonte: Venerdì di Repubblica





